Una nuova cuccia (da cucina)

Beh, non è proprio una ricetta, ma, visto che di cucina si parla, e che la vecchia cuccia è andata rotta, vi faccio vedere come fare una “Cuccia da cucina”

Ingredienti:

1 asse 100×50 cm spessa 2,5 cm
4 quadrotti di legno 5×5 lunghi 15cm
chiodi da 5 cm q.b.
4 feltrini adesivi
un vecchio lenzuolo o simile
un po’ di ovatta sintetica, tipo imbottitura da cuscini

Attrezzatura:

Martello
Pistola sparagraffette (meglio elettrica, ma va bene anche manuale!)

Svolgimento:

Ingredienti per la Cuccia da cucina

Ingredienti per la Cuccia da cucina

Fissare ai 4 angoli i quadrotti con almeno 3 chiodi l’uno:

Chiodatura dei "piedi"

Chiodatura dei “piedi”

Incollare 4 feltrini ai piedi

Feltrini antiscivolo

Feltrini antiscivolo

Disporre sul tavolo il lenzuolo vecchio, e porre sopra l’imbottitura cercando di creare un rettangolo di 100×50 cm:

Imbottitura

Imbottitura

Rovesciare, con i piedi in alto, il ‘tavolino’ che abbiamo creato prima sopra l’imbottitura e procedere poi ripiegando il lenzuolo …

Ripiegatura

Ripiegatura

Con l’ausilio della sparagraffette, graffettare il lenzuolo in modo che sia ben teso

La graffettatura

La graffettatura

Ed ecco la ‘Cuccia da cucina’ finita e subito utilizzata!

Cuccia sotto test :-)

Cuccia sotto test 🙂

Alla prossima!

Farine per biscotti

Abbiamo fatto le farine per fare i biscotti ‘canini’ o i croccantini.

Ingredienti:

  • Bucce e/o scarti (puliti!) di verdure

Cosa serve:

  • Essiccatore (va bene anche il forno, se si può mettere a 50°)
  • Macinacaffè per Moka (quello di una volta, un motorino con un frullino sopra con due lame)

Svolgimento:

  • Pulire gli scarti di verdura, tagliarli a listarelle ed asciugarli. Noi abbiamo usato bucce di gambi di broccoli, bucce di rape rosse e resti dei gambi delle erbette (biete)
  • Metterli nell’essiccatore e farli essiccare bene (se si usa il forno, metterlo a 50°, meglio se ventilato, con un cucchiaio incastrato nello sportello in maniera che esca il vapore).
  • Quando sono ben secchi, spezzettarli e farli frullare poco alla volta con il vecchio macinacaffè.

Prossimamente ricette di biscotti con queste ‘farine’

Farina di foglie e gambi di erbetta (bieta)

Farina di foglie e gambi di erbetta (bieta)

Farina di buccia di rapa rossa

Farina di buccia di rapa rossa

Farina di buccia e gambi di broccoli

Farina di buccia e gambi di broccoli

È passato (quasi) un anno …

Ma dove siamo stati per un anno?Ween

Ne sono successe, delle cose!

Ween è cresciuto un bel po’ …

Si è fatto amico amico con Viola (‘Sclero’ per gli a..mici)

Stanno (quasi) sempre in casa …

 

 

 

 

Poi, quasi un anno fa, esattamente all’inizio di Novembre, è arrivata … Aura!!!

Viene dalla Spagna, i miei umani l’hanno salvata dalle liste di soppressione di una perrera. Aura ed io
All’inizio ero molto arrabbiata, si sa, col mio caratterino che non voglio vedere nessun cane in giro! … poi, col tempo, la pazienza, qualche ‘pacca’ (*), insomma … direi che siamo giunte ad un compromesso: siamo (quasi) amiche, valà!

Eccola un po’ più in grande:

Aura

(*)Nota: ‘pacca’: significato di ‘baruffa’, ‘abbaia tu che abbaio anch’io più forte’ … eccetera

Halloween …

Giovedì scorso era Halloween, quella festa americana che i bipedi italiani da un po’ di anni festeggiano, chissà perchè …

Era notte, verso le 4 e mezzo, ed ho sentito prima un rumore, poi un lamento ripetuto, quasi un grido di paura …

Ovviamente mi sono messa ad abbaiare a più non posso, svegliando la mia umana che dormiva vicino a me.

Si è alzata, e, sentendo il lamento fuori, ha pensato fosse la gatta dei vicini che si lamentava sotto la finestra, quindi è uscita con la scopa, per ‘invitarla’ a desistere…. ma …

NON ERA LA GATTA DEI VICINI!!!

E cos’era? Un batuffolo quasi del tutto bianco, piccolo piccolo, miagolante a livelli altissimi, arrabbiato come pochi … e ti credo, arrabbiato! Se qualcuno nella notte di Halloween ti scarica per strada davanti a un cancello!

Eccolo qua:

Ween

Ween

I miei umani lo hanno portato in casa, rifocillato (ma quanto mangia?), e lui si è calmato quasi subito ed adesso fa le fusa a chi si avvicina …
A proposito, lo hanno chiamato WEEN eh eh…

Alla prossima!

Vado a scuola! – Seconda Lezione

Uèi, ma i miei umani mi vogliono fare imparare in fretta, eh?

Già dopo le ‘pacche’ del 28 agosto ero un po’ abbacchiata, ed ecco che il 30 agosto si riparte, stavolta però per andare a San Giovanni in Persiceto, al Canile ‘di Amola’ (se non si scrive così poi lo correggerò), sempre da Francesco.

Questa volta insieme a Francesco c’era anche un suo collega, di cui non ricordo il nome, ed ho anche ritrovato dei miei simili che avevo incontrato al Farneto due giorni prima … c’era anche quella con la quale avevo fatto a ‘pacche’ …

Sono andata meglio, ma a farmi salire ‘la pressione’ non ci ha pensato pure un nido di vespe??

Io stavo lì sotto ad abbaiare a quelli che erano saliti e non mi sono accorta di un mega-nido sotto al ponte .. AHIAA!

Poi ho camminato tanto, ho ‘sniffato’ tanto, ho bevuto dal secchio, anche se uno dei quattrozampe presenti ha pensato bene di andare a lavarsi i piedi proprio dove dovevamo bere …. bah!

Questo è l’ultimo video girato da Andrea …

E dopo questo, un’attimo di disattenzione, la stanchezza, il caldo, beh, ho rifatto ‘a pacche’ … e un po’ le ho prese!
La prossima volta starò più buona … promesso … ohi ohi!

P.S: sto imparando, però ….

 

Vado a scuola! – Prima Lezione

Eh già … vado a scuola …

Beh, i miei umani hanno notato che io, tutte le volte che vedo un mio simile, o quasi, insomma un non umano, mi metto ad abbaiare come una matta e faccio un bel po’ di rumore, e questo non va bene.

Se poi mi avvicino, allora succede che mi arrabbio, forse perchè ho paura, e faccio vedere i denti, e anche questo non va bene.

Se pensiamo che (quasi) tutti gli altri quattrozampe stanno di solito insieme, si annusano, giocano, eccetera, vi verrà da dire “perchè tu no?”

Già, perchè io no?

Boh. Non lo so proprio, mi viene così naturale abbaiare e ringhiare!

E allora Anna e Andrea il 28 agosto mi hanno portato da Francesco, un altro umano che, a detta loro, insegna ai miei simili a stare bene insieme.

E Francesco non ci ha mica pensato su troppo, eh? mi ha messo nel suo recinto insieme ai suoi cani più buoni … ed io dopo un po’ di ‘bau bau’ iniziali poi ho smesso, li ho ‘sniffati’, ma avevo un po’ di paura, perchè erano tanti (vabbè, tre o quattro …)

Eccomi all’inizio della lezione:

Beh, non me la sono poi cavata  così male, vero?

Dopo un po’ Francesco mi ha fatto entrare nel recintone pieno di alberi .. e cani, ed anche lì me la sono cavata egregiamente, all’inizio:

Alla fine però è successo un piccolo guaio: una delle quattrozampe di Francesco, forse perchè non mi ha capita, forse perchè non mi sono spiegata io, forse perchè non ho capito io, beh, insomma … ehm .. abbiamo fatto a botte! (ma solo un pochino, eh?)
(no, non ci sono filmati … mi vergogno un po’)

Poi, a casa a leccarmi le ferite … (praticamente nessuna addosso, ma nell’orgoglio, sì)

Un Ferragosto ‘montagnoso’

E a ferragosto che si fa?
I miei umani hanno pensato di portarmi a fare un ‘giretto’ in macchina con relative passeggiate un po’ al fresco, perchè qua nella bassa si boccheggia…

Beh, un bel giretto, non c’è che dire! :

Visualizza Viaggio di Ferragosto in una mappa di dimensioni maggiori

Siamo partiti verso le 9 di mattina, e siamo arrivati al parcheggio al Corno alle Scale verso le 10 e mezzo.

Eravamo la seconda macchina a parcheggiare, nel parcheggino dopo la galleria, e subito Andrea e Anna, i miei umani, hanno deciso di andare su per una mulattiera che si infilava nel bosco:

Ferragosto_Corno_2013_007La salita era ripida, e c’era anche un po’ di nebbia (o nuvole basse?)

Ferragosto_Corno_2013_014Tanto che l’erba al lato del sentiero era imperlata di goccioline di rugiada …

Ferragosto_Corno_2013_009però io scorrazzavo lo stesso in mezzo a quell’erba, ad annusare gli odori del bosco e a rincorrere le farfalle …

Ferragosto_Corno_2013_024Dopo una bella salita siamo arrivati in vista del rifugio (vista? un po’ annebbiata …)

Ferragosto_Corno_2013_028E lì finalmente i miei umani si sono seduti a prendere un caffè.
Ferragosto_Corno_2013_030Abbiamo notato attaccato allo stipite della porta uno sticker … ‘NEURO’ … ma il Ciccio li attacca dappertutto!

Ferragosto_Corno_2013_032Poi siamo scesi al parcheggio ed era pieno! Già, a salire e scendere ci avevamo messo più di un’ora e mezza! Il panorama, però era bellissimo…

Ferragosto_Corno_2013_005Saliti in macchina e partiti.
Io pensavo, stesa sul cuscinone nella ‘gabbia’ a riposare, che per tornare a casa ci avremmo messo lo stesso tempo … naaa!
I miei umani hanno pensato bene di fare un’altra strada per tornare, mooolto più lunga!

Dopo un po’ di tempo li ho sentiti che dicevano ‘Guarda com’è bella la piana di Pistoia!’
P I S T O I A ??

Ferragosto_Piana_Pistoia_2013_041Vabbè, Pistoia … città calda e deserta … proseguiamo fino a Prato, calda uguale e deserta uguale.
Sento gli umani discutere su quale strada prendere per andare a casa da lì ma senza autostrada .. Futa! ah, ok, ci sono gà stata. Bene, via per stradine verso la Futa.
Però, dopo poco, Andrea dice ‘toh, la freccia che indica il lago del Bilancino!’ e Anna ‘il lago di che?’ e Andrea: ‘dai che lo andiamo a vedere’
Andati … mi è piaciuto un sacco, perchè ci ho fatto il bagno!!!

Ferragosto_Lago_Bilancino_2013_044Se volete vedermi a bagno, ecco il video

Poi via di lì, Futa, Raticosa, si passa vicino a quel ‘coso’ che la sorella dell’Anna chiama lo str… del gigante

Ferragosto_Sassone_2013_050poi infine Castel dè Britti e via a casa, finalmente sul divano!

Ferragosto_Castel_de_Britti_2013_051Alla prossima!

Tricky

Passeggiata a Livigno

A Luglio, quando i miei umani (Anna e Andrea) sono saliti a trovare il loro figliolo (Matteo) ormai trasferito definitamente a Livigno, un giorno hanno deciso di andare a fare una passeggiatina …

Alla faccia della passeggiatina!

Siamo partiti dal fondovalle di Trepalle (dove abita Matteo) e, percorrendo un sentiero fra i monti, in riva a un torrente, da Trepalle siamo arrivati al Lago di Livigno!

Il percorso:

LIVIGNO_LAGO_20130725_MappaIniziamo il racconto …

Abbiamo parcheggiato in fondo a una stradina, che finisce lì, e poi ci siamo avventurati per un sentierino che costeggia un torrente. Pensate che roba, l’acqua di quel torrente si getta nel Mar Nero, mica nel Mediterraneo!

LIVIGNO_LAGO_20130725_105709

Lungo il percorso ci siamo imbattuti in bei fiorellini, acqua fresca, ed anche … NEVE!
.. Neve a Luglio? .. ebbene sì! Essendo coperta dagli aghi di pino ed essendo l’altitudine a cavallo dei 2000 metri, beh, un po’ di neve è rimasta!

LIVIGNO_LAGO_20130725_105838LIVIGNO_LAGO_20130725_113538Dopo un bel po’ (sono circa 3 o 4 chilometri!) però la vista del lago di Livigno è impagabile!

LIVIGNO_LAGO_20130725_121413Bel giro!
Come al solito potete vedere le foto nella Galleria!

Alla prossima!

Alla Rocca di Badolo!

Oggi i miei umani mi hanno portato alla Rocca di Badolo, fra Sasso Marconi e Pianoro!


Visualizzazione ingrandita della mappa

La mulattiera che sembra una scala!Già all’inizio della mulattiera che parte dalla provinciale ci siamo accorti che non era una mulattiera, ma piuttosto una scala scolpita nella roccia!!
Chissà quanti umani sono saliti fin quassù!
Dopo una faticaccia (per loro, io li anche aiutati tirandoli su con la lunghina!) siamo arrivati in cima alla scala ed abbiamo visto unbellissimo panorama!

Il panorama

Abbiamo continuato a salire e ci siamo imbattuti prima in un sassone in mezzo al sentiero, che sembra essere ruzzolato da chissà dove

Sassone

poi in una radice strana: piegata ad angolo retto! chissà perchè la Natura ha fatto questo?

Radice ad angolo

Radice ad angolo

 

Abbiamo continuato a salire e salire, con anche qualche fermata ovviamente! I miei umani ormai hanno più di 7 anni (dei miei) e fanno un po’ fatica a seguirmi!

In mezzo alle frasche con la mia umana (Anna)

In mezzo alle frasche con la mia umana (Anna)

 

 

Alla fine siamo arrivati alla chiesina in cima, costruita al posto di quella che c’era una volta, credo, della quale rimane solamente il pavimento.

Finalmente la chiesina!

Finalmente la chiesina!

Poi abbiamo anche visto la parete attrezzata che gli umani con le dita prensili utilizzano per allenarsi a salire sulla roccia!

Infine siamo tornati giù … In macchina, abbiamo raggiunto il fiume Reno, dalle parte di Sasso Marconi, e i miei umani mi hanno fatto un gran bel regalo! Mi hanno permesso di fare un bagnetto, così mi sono rinfrescata un po’!

Fiume Reno

Fiume Reno

Se volete vedere tutta la serie delle foto, nel menu in alto c’è la Galleria!

Al prossimo viaggio!
Tricky